Visualizzazione post con etichetta fotovoltaico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fotovoltaico. Mostra tutti i post

domenica 5 luglio 2009

Come scegliere un'azienda per il Tuo Impianto Fotovoltaico

Prima di scegliere un'azienda che effettui l'impianto, va verificato che l'azienda abbia esperienza e quindi referenze di impianti già funzionanti.

Che vengano rispettate tutte le norme di legge, anche utilizzando materiali conformi alle normative vigenti. Progetto, installazione, assistenza e post vendita devono essere i servizi dati in maniera chiara.

Vi dovrà inoltre essere una garanzia sulla produttività dell'impianto e la garanzia di conformità per accedere agli incentivi del GSE (conto energia).

Materiali generalmente utilizzati:
  • Pannelli solari in poli-cristallino con garanzia di 5 anni
  • Inverter con monitoraggio della produzione di energia, nonché di avviso in caso di malfunzionamento
  • Cavi, quadri e collegamenti a norma
  • Strutture di sostegno in materiale zincato
  • Progetto della struttura per posizionamento dei pannelli a zero gradi sud con una inclinazione dai 30 ai 35° per ottenere il massimo della produzione
  • Studio per ancoraggio e messa in sicurezza dell'impianto
  • Manutenzione e assistenza gratuita
Prima di procedere alla stesura di un preventivo e relativo conto economico dovrà essere effettuato un sopraluogo sul sito interessato all'impianto per verificarne la posizione, la superficie e la struttura; contestualmente alla visita, dovranno essere fornite le planimetrie ed eventualmente il certificato di carico strutturale dell'immobile.

Importante è ricordasi che anche una minima percentuale di produttività in più dei pannelli, negli anni, si traduce in maggior guadagno e risparmio, quindi è bene scegliere sempre qualità certificata.

Vuoi una consulenza personalizzata? Puoi contattarmi tramite il form contatti

Esempio costi e ricavi Impianto Fotovoltaico

A seguire un esempio di costi e ricavi installando un impianto fotovoltaico a Bologna, per abitazione privata:

Impianto di potenza: 3 kWh

Abitazione sita in Bologna

Impianto su tetto a falda (integrato e inclinato) superficie 26 MQ

Scambio sul posto (Autoconsumo) tutta l'energia viene consumata dall'abitazione

Costo Impianto (comprensivo di montaggio):

€ 15.000,00 chiavi in mano + IVA 10%

Rendita impianto nei 20 anni:
produzione impianto per 20 anni kWh annui 3418 x 20 = kWh 683.600
produzione impianto x contributo GSE = 3 kW integrato 68.360 x € 0.431 = € 29.463,16
produzione impianto x energia da autoconsumo

68.360 x € 0.16 = € 10.937,60

Rendita totale in 20 anni € 40.400,00
Rendita annuale € 2.020,04
Rendita mensile € 168,34
Ammortamento dell'impianto in circa 7 anni e 10 mesi

Facendo un finanziamento, nell'arco di 7 anni circa, l'impianto si autopaga o quasi (dipende ovviamente dal tasso e dalle condizioni) ed in più si risparmia ( e quindi si guadagna) il costo dell'energia elettrica della propria abitazione.


Come Funziona un Impianto Fotovoltaico (1)

Un impianto fotovoltaico è un insieme di apparecchiature che consente di trasformare l'energia solare in energia elettrica. Una cella solare è generalmente costituita di silicio che è un semiconduttore capace di assorbire la luce solare e produrre energia elettrica.

Le varietà di moduli in silicio, sono principalmente tre:

- monocristallino: ha il miglior rendimento e leggermente piú costoso

- policristallino: ha un rendimento leggermente inferiore rispetto al monocristallino ed è probabilmente il più utilizzato

- amorfo: è la varietà più economica, ma ha efficienze nettamente inferiori; ha il pregio di essere flessibile, quindi utile per particolari applicazioni

È possibile trovare in commercio moduli compositi monocristallino-amorfo ad alta efficienza che rappresentano una delle soluzioni migliori.

È invece in fase di ricerca l'utilizzo di altri materiali differenti dal Silicio, fra cui si possono citare alcuni speciali materiali plastici a bassissimo costo. Questo tipo di materiali sono comunque ancora molto lontani da possibili applicazioni pratiche.

Sono invece ad un primo stadio di commercializzazione celle realizzate di un materiale composito a base di Cadmio. Hanno il vantaggio di essere leggermente più economiche di quelle al Silicio.

Gli impianti per la produzione di energia elettrica mediante tecnologia fotovoltaica presentano diversi vantaggi, tra i quali i più significativi sono:

- assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti;
- risparmio dei combustibili fossili;
- estrema affidabilità poiché non esistono parti in movimento (vita utile superiore a 25 anni);
- costi di manutenzione ridotti al minimo;
- modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).

Una prima classificazione delle tipologie di impianti fotovoltaici può essere la seguente:

- impianti autonomi funzionanti in isola (stand-alone);
- impianti collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica (grid connected);

Questi ultimi generalmente non dispongono di dispositivi di accumulo di energia (batterie) e in caso di black-out non possono garantire l'elettricità all'utente proprietario dell'impianto..

Puoi contattarmi per domande attraverso il form contatti

venerdì 3 luglio 2009

Perchè scegliere il Sistema Fotovoltaico?

Il nuovo meccanismo d'incentivazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili prevede che l'impianto sia connesso alla rete di distribuzione nazionale e che l'energia immessa in rete sia opportunamente contabilizzata con contatore dedicato.

L'energia prodotta ed immessa in rete da luogo ad un incentivo in due componenti:

1) Conto Produzione: il distributore locale (Acea, Enel, Edison ad esempio) ha l'obbligo di defalcare dalle bollette dell'utenza passiva (cioè il contatore già presente) tutta l'energia immessa in rete per tutta la vita dell'impianto, senza limiti temporalie. I kWh prodotti saranno defalcati a partire da quelli a tariffazione più cara. Questo permette al possessore dell’impianto di svincolarsi dal mercato elettrico.

2) Conto Energia: l'Authority (AEEG) acquista per 20 anni, dalla data di allaccio alla rete, ad una tariffa fissa indicata dalla Legge (tariffa che è funzione del tipo d'integrazione dell’impianto) tutta l'energia immessa in rete, compresa quella già defalcata dalle bollette dal distributore locale.
In sostanza l’incentivo consiste contemporaneamente nel diritto ad autoconsumare l’energia prodotta ed ricevere l’incentivo monetario da parte dell’Authorità.

Costi energia fotovoltaica

Approssimativamente i due contributi, sommati tra loro, danno un beneficio economico medio di circa 0,62 € per kWh prodotto e, poiché i kWh prodotti per kW di picco installato in condizioni standard,a latitudini Centro Italia sono circa pari a 1300 kWh/anno, si ha un beneficio economico netto di circa 800 €/anno.

Ammesso che 1 kW installato richieda una superficie captante dell'ordine dei 7÷9 m2, e un prezzo di circa 7000 €/kW +IVA (10%), risulta che dopo circa 10 anni l'investimento arrivi al pareggio.

Quanto Dura?

La vita media utile di questi impianti, secondo le stime, è superiore ai 25 anni.
I maggiori costruttori garantiscono una perdita massima di rendimento del 20% in 25 anni e una resistenza contro grandinate aventi chicchi fino ad un diametro di 2,54 cm.

Consulenza personalizzata per il tuo impianto? Contattami